L’inaugurazione
La mostra
L’indagine fotografica Fiori di Campo di Marina Galici inizia nel maggio 2011, nell’ambito del festival “Ederlezi” di Palermo, nella ricorrenza legata alla cultura rom e alla musica balcanica. Nella lingua romanì –parlata da alcuni gruppi rom e sinti – designa la festa di S. Giorgio, capodanno dei Rom, e indica la rinascita della natura e il ritorno della primavera.
A partire dal 2011 la fotografa ha poi protratto il progetto negli anni successivi, documentando la vita e le tradizioni di quella comunità rom palermitana.
Come afferma Galici, “Quello che inizialmente si era manifestato come un atto visivo istintivo – un fluire emotivo privo di sovrastrutture programmatiche – si è sedimentato nel tempo, evolvendo in un’esperienza interculturale complessa, faticosa e infine catartica. Il progetto trova il suo epilogo definitivo nell’aprile 2019, sigillato dal trauma dello sgombero improvviso dell’insediamento.”
La serie di foto catturate in quasi un decennio hanno fissato momenti della vita della comunità racchiusi nella dicotomia semantica del titolo Fiori di campo dove il campo-ghetto diventa campo-aperto, luogo di germogliazione e libertà. In questo contrasto tra il rigore della cronaca e l’urgenza dell’emozione, le immagini restituiscono ai soggetti la dignità di esistenze spontanee, capaci di fiorire anche nelle pieghe più aspre della realtà, dando vita a una narrazione che trascende il documento per farsi testimonianza poetica
Giovanna Grossato
6 – 31 maggio 2026 CSUV│Arte, Piazzale Bologna, 14 – Vicenza
INAUGURAZIONE: 6 maggio 2026 ore 18.00 con l’artista converserà l’antropologa Stefania Pontrandolfo dell’Univerità di Verona.
Comunicato Stampa
CSUV|Arte è lieta di invitarvi all’inaugurazione della mostra curata da Giovanna Grossato di MARINA GALICI. Fiori di campo, il giorno 6 maggio 2026 nella sede di CSUV, piazzale Bologna 14 alle ore 18.00
Per chi si avvicina a questo nuovo allestimento in CSUV per vedere un’esposizione di belle fotografie d’autore, il suggerimento è di modificare un po’ l’approccio per cercare di leggerne più in profondità il contenuto intrinseco, frutto di un progetto che si muove anche come indagine sociale, culturale e politica.
Fiori di Campo inaugura il proprio percorso a Palermo, il 6 maggio 2011, nel fervore del festival “Ederlezi”, una celebrazione tradizionale Rom legata alla religione ortodossa dedicata a San Giorgio, che si celebra il 23 aprile del calendario giuliano, corrispondente al 6 maggio del calendario gregoriano e corrisponde perciò anche alla festa d’inizio della primavera.
Un progetto iniziato dalla fotografa Marina Galici con la consueta passione visiva, poi maturato nella consapevolezza e nella costruzione di amicizie che si interruppe bruscamente col traumatico definitivo sgombro del campo rom, nell’aprile 2019.
I Fiori sono rappresentati metaforicamente dai bambini, fiori di nome e di fatto, speranza di futuro cui Marina Galici con grande stile di bianco/nero e poesia ha dedicato la serie di immagini.
Un prezioso contributo verrà proposto nel corso dell’inaugurazione dalla conversazione tra la fotografa e l’antropologa Stefania Pontrandolfo, docente associata di Antropologia culturale presso l’università di Verona.
La mostra sarà aperta fino al 31 maggio 2026
Orari mostra CSUV | Arte:
lun-ven 9.00/18.00; sab su appuntamento
al 388 8320536 (WhatsApp) o al 0444 021524
e-mail arte@csuv.it; www.csuv.it/arte
rassegna stampa
https://www.vicenzatoday.it/eventi/mostra-fotografica-fiori-di-campo-di-marina-galici-14188056.html